Kartellrechtliche Schwellenwerte: WEKO-Prüfung: Meldepflicht bei Umsatzüberschreitung von CHF 100 Mio. nach Art. 9 KG; WEKO-Prüfung vor Vollzug des Zusammenschlusses gemäss Art. 34 KG; Neuer SIEC-Test ab Dezember 2025 zur Prüfung wirksamen Wettbewerbs
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Regolamentazione

Soglie del diritto della concorrenza: esame WEKO nelle fusioni

La Commissione della concorrenza (WEKO) è un’autorità federale indipendente e svolge il controllo delle concentrazioni. L’art. 9 LC subordina l’obbligo di notifica a soglie di fatturato.

Introduzione: l’importanza delle soglie del diritto della concorrenza

La Commissione della concorrenza (WEKO) è un’autorità federale indipendente e svolge il controllo delle concentrazioni. L’art. 9 della Legge sulla concorrenza (LC) subordina l’obbligo di notifica al raggiungimento di determinate soglie di fatturato.

Se le imprese coinvolte raggiungono le soglie di cui all’art. 9 LC, devono notificare la concentrazione alla WEKO prima della sua realizzazione. Fanno fede i fatturati dell’ultimo esercizio commerciale precedente alla concentrazione.

Le soglie ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 LC

Una fusione tra due imprese precedentemente indipendenti è considerata una concentrazione di imprese ai sensi dell’art. 4 cpv. 3 lett. a LC. Si applicano gli art. 9 e seguenti LC nonché l’Ordinanza sulle concentrazioni di imprese (OCF).

La prima soglia riguarda il fatturato complessivo: le imprese coinvolte hanno realizzato congiuntamente un fatturato di almeno 2 miliardi di franchi oppure un fatturato complessivo in Svizzera di almeno 500 milioni di franchi.

Deve essere soddisfatta anche una seconda soglia cumulativa: almeno due delle imprese coinvolte hanno realizzato ciascuna in Svizzera un fatturato di almeno 100 milioni di franchi. L’obbligo di notifica preventiva ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 LC sussiste soltanto quando entrambe le soglie sono raggiunte.

I fatturati in valute estere sono convertiti in franchi svizzeri secondo i principi di contabilità generalmente riconosciuti in vigore in Svizzera. Chi verifica il rispetto delle soglie deve quindi convertire in franchi tutti i fatturati di gruppo.

L’art. 10 LC definisce lo scopo del controllo preventivo delle concentrazioni: evitare che una concentrazione crei o rafforzi una posizione dominante capace di eliminare una concorrenza efficace.

La revisione parziale approvata dal Parlamento nel dicembre 2025 introduce il test SIEC come nuovo criterio di valutazione. In base a esso, la WEKO può intervenire se una concentrazione ostacola in modo significativo la concorrenza efficace, anche al di sotto della soglia di posizione dominante. Al centro dell’analisi vi sono gli effetti concreti sulla concorrenza.

Vantaggi e rischi del test SIEC nel nuovo diritto della concorrenza

Vantaggio: prevenzione della concorrenza ampliata
La WEKO può intervenire anche in assenza di una posizione dominante
Rischio: maggiore pressione esaminatoria per le imprese
Nuova focalizzazione sugli effetti concreti sulla concorrenza

Procedura in caso di superamento delle soglie: notifica ed esame da parte della WEKO

La notifica va presentata alla Segreteria della WEKO utilizzando la scheda informativa e il modulo «Progetto di concentrazione», che illustra le indicazioni richieste dall’OCF. È possibile presentare la notifica anche prima della firma del contratto, purché le imprese dimostrino in modo credibile la loro intenzione di concluderlo.

Il termine di un mese per l’esame preliminare decorre dal giorno successivo al ricevimento della notifica completa da parte della Segreteria. In questa fase, la WEKO chiarisce se la concentrazione debba essere sottoposta a un esame approfondito.

La WEKO verifica se una concentrazione soggetta a obbligo di notifica soddisfi i presupposti legali per un intervento. Ai sensi dell’art. 34 LC, la concentrazione può produrre effetti giuridici civili soltanto con l’iscrizione nel Registro di commercio, dopo che la WEKO l’abbia esaminata e autorizzata.

Per la valutazione di una notifica, la WEKO riscuote una tassa, calcolata in base al tempo impiegato, con una tariffa oraria compresa tra 100 e 400 franchi.

Se le imprese coinvolte violano l’obbligo di notifica, si apre d’ufficio un procedimento di esame (art. 35 LC). Se necessario, la WEKO può disporre misure per il ripristino della concorrenza (art. 37 LC).

Conclusione: quando le imprese dovrebbero avviare un esame

Le imprese dovrebbero già nella fase di pianificazione verificare se raggiungono le soglie di fatturato di cui all’art. 9 LC: complessivamente 2 miliardi di franchi a livello mondiale oppure 500 milioni di franchi in Svizzera, e almeno due partecipanti con un fatturato ciascuno di 100 milioni di franchi in Svizzera. In caso affermativo, devono notificare la concentrazione alla WEKO prima della sua realizzazione.

Chi ignora l’obbligo di notifica deve aspettarsi un procedimento d’ufficio. Un’impresa che realizza una concentrazione soggetta a obbligo di notifica senza effettuarla è passibile di una sanzione fino a un milione di franchi (art. 51 LC).

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