Fachkräftebedarf nach Branchen belegen: Der Fachkräftemangel-Index misst Knappheit in 32 Berufsgruppen jährlich.; 2025 liegt der Index 22 Prozent unter Vorjahreswert – Nachfrage dämpft sich.; Gesundheitsberufe und Ingenieure gehören zu den stärksten Engpässen in der Schweiz.
Immagine: Branchenanalyse

Struttura e occupazione

Documentare il fabbisogno di manodopera qualificata per settore: indicatori e fonti

Molti settori si lamentano da anni della carenza di manodopera qualificata. Il fenomeno è complesso e non può essere ridotto a un singolo indicatore; questa è la premessa dello studio realizzato da B,S,S.

La carenza di manodopera qualificata non si misura con un unico numero

Molti settori si lamentano da anni della carenza di manodopera qualificata. Il fenomeno è complesso e non può essere ridotto a un singolo indicatore; questa è la premessa dello studio che B,S,S. ha elaborato per conto della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

Lo studio identifica gli indicatori per misurare l’entità della carenza di manodopera qualificata. Mostra in quali professioni esiste tendenzialmente una carenza, ma evita deliberatamente di indicare quante figure professionali manchino esattamente in una determinata professione.

Ne consegue, per i rapporti e i comunicati stampa, che le affermazioni sul fabbisogno devono riferirsi a singole professioni e basarsi su più indicatori osservati su periodi prolungati. Un dato estratto da una fotografia istantanea non permette di trarre conclusioni valide per un intero settore.

Indicatori di scarsità e loro interazione

Lo studio lavora con diversi indicatori di scarsità. Wolfram Kägi e Michael Lobsiger citano nella rivista Die Volkswirtschaft la struttura per età della popolazione attiva e la questione di quanto efficacemente venga già sfruttato oggi il potenziale esistente di manodopera qualificata.

Si aggiunge la durata media di un annuncio di lavoro: essa misura quanto tempo rimane aperta una posizione vacante prima di essere coperta. Nell’indice della carenza di manodopera qualificata della Svizzera centrale, nel 2024 un annuncio per medici è rimasto aperto in media 2,5 mesi, mentre per installatori elettrici ed elettromeccanici 2,8 mesi.

Viene utilizzato anche il rapporto tra posti di lavoro vacanti e persone in cerca di impiego. Per i medici, nella Svizzera centrale vi erano in media sei posti vacanti per ogni persona in cerca di lavoro.

Il rapporto finale dello studio della SECO definisce questo rapporto come un indicatore aggiuntivo. Sottolinea che esso riflette generalmente praticamente lo stesso fenomeno di un altro indicatore; gli indicatori, quindi, non misurano sempre aspetti indipendenti tra loro.

Una professione viene considerata sospetta di carenza di manodopera qualificata quando due indicatori segnalano una scarsità elevata e la professione ha registrato uno sviluppo positivo dell’occupazione negli ultimi dieci anni. L’andamento dell’occupazione funge così da conferma di lungo periodo.

Durata media degli annunci di lavoro (2024) – Svizzera centrale

  • 2.5Medici
  • 2.8Installatori elettrici ed elettromeccanici

Dalle professioni ai settori: la nomenclatura professionale come griglia ordinatrice

Lo studio classifica le professioni secondo la Nomenclatura svizzera delle professioni (NSP) dell’Ufficio federale di statistica (UST). Ciò consente analisi per 383 professioni, ovvero tipi di professione, che possono essere suddivise in 39 classi professionali.

Le classi professionali coincidono con una prospettiva settoriale solo in alcuni casi, non in tutti. Una classe professionale può comprendere più rami economici e un’azienda impiega generalmente più professioni diverse.

Ne deriva la scelta della formulazione: un’affermazione legata alla professione cita il tipo di professione o la classe professionale, mentre un’affermazione legata al settore cita il ramo economico. Dove le due griglie non coincidono, un’affermazione settoriale può essere documentata solo attraverso le professioni ad essa attribuibili.

Da dove provengono i dati: basi statistiche per la Svizzera

La base statistica è fornita dalle statistiche UST sul tema lavoro e occupazione. Esse rilevano le caratteristiche della forza lavoro: ramo economico, professione, posizione professionale, livello di formazione, full-time o part-time e plurimpiego.

Il ramo economico permette la suddivisione per settori, la professione l’assegnazione ai tipi di professione e alle classi professionali. I dati su full-time, part-time e plurimpiego sono necessari per convertire l’occupazione in equivalenti a tempo pieno.

L’analisi vera e propria proviene dallo studio commissionato dalla SECO ed elaborato da B,S,S.

A complemento esistono indici regionali della carenza di manodopera qualificata, come l’indice della Svizzera centrale, che confronta annualmente 103 professioni. Tali analisi forniscono la classifica regionale, che una media nazionale non mostra.

Basi statistiche per il fabbisogno di manodopera qualificata in Svizzera

Strumento di rilevazione
Statistica UST lavoro e occupazione
Classificazione professionale
Nomenclatura svizzera delle professioni (NSP)
Numero di professioni analizzate (Svizzera centrale)
103
Studio commissionato dalla SECO
B,S,S.

Documentare le deviazioni regionali e specifiche per settore

L’esempio della Svizzera centrale mostra quanto le classifiche regionali e nazionali possano divergere. Gli artigiani di precisione e le professioni artistiche artigianali occupano nella Svizzera centrale il 19° posto tra le professioni con la maggiore carenza di manodopera qualificata, mentre a livello nazionale il 82° posto.

Anche per le professioni delle telecomunicazioni i dati regionali e nazionali divergono fortemente. Un dato nazionale è quindi poco significativo per un singolo settore o regione.

Nella Svizzera centrale, i medici guidano la lista delle 103 professioni analizzate, seguiti dagli installatori elettrici ed elettromeccanici. Il personale infermieristico e ostetrico accademico si trova al 4° posto, le professioni di montaggio al 5°.

La classifica cambia di anno in anno. I macchinisti hanno guadagnato 21 posizioni, posizionandosi ora al 23° posto; gli altri addetti alle vendite sono scesi dal 63° all’85° posto.

Classifica delle professioni con la maggiore carenza di manodopera qualificata – Svizzera centrale (2024)

  1. Personale infermieristico e ostetrico accademico4
  2. Professioni di montaggio5

Sviluppo della classifica per macchinisti e altri addetti alle vendite

  • Macchinisti – Dopo23
  • Altri addetti alle vendite – Prima63
  • Altri addetti alle vendite – Dopo85

Cosa gli indicatori non possono fare

Il sistema di indicatori mostra tendenze e motiva un sospetto di carenza di manodopera qualificata. Non quantifica quante figure professionali manchino esattamente in una professione.

Un indicatore aggiuntivo riflette generalmente praticamente lo stesso fenomeno di un altro indicatore. Da ciò non si può derivare una somma degli indicatori; sarebbe una conclusione autonoma e creerebbe una falsa precisione.

Formulazioni sostenibili parlano di indizi di scarsità, di professioni interessate o di un sospetto. Non è sostenibile l’affermazione che in un settore manchino un determinato numero di professionisti, se derivata esclusivamente dal sistema di indicatori.

I dati sul fabbisogno aggiuntivo provengono da altre fonti e rispondono a una domanda diversa: Coopers ha quantificato nel 2020 il fabbisogno aggiuntivo di specialisti ICT fino al 2028 in 117'900 unità. Una tale proiezione della domanda non è una misurazione della carenza attuale.

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